La forza d'attrito è una forza che nasce ogni volta che un corpo si muove, o cerca di muoversi, a contatto con un altro corpo.L'attrito può essere dannoso o utile. E' dannoso, e perciò si cerca di limitarlo, quando si vuol far muovere un corpo: le forme aerodinamiche sono studiate per ridurre l'attrito, come pure la lubrificazione di organi di macchine). Invece, quando vogliamo fermare o rallentare un corpo, sfruttiamo proprio l'effetto dell'attrito (i freni delle macchine, il paracadute). Inoltre, senza l'attrito non potremmo camminare, almeno nel modo in cui siamo abituati (le suole delle nostre scarpe scivolerrebbero sul terreno e noi resteremmo sempre fermi nello stesso punto). La forza d'attrito si oppone al movimento del corpo, quindi ha sempre la stessa direzione del movimento (o del tentativo di movimento) del corpo e verso opposto.

L’ATTRITO SI DIVIDE IN:

Attrito radente: si ha quando un corpo si muove, o cerca di muoversi, traslando (strisciando) su una superficie.

Attrito volvente: si ha quando un corpo si muove rotolando su una superficie.

Attrito viscoso: quando un corpo solido si muove in un fluido (un che si muove nell'aria, un in acqua).

L’ATTRITO DIPENDE:

  1. La natura chimica delle superfici a contatto (cioè i materiali di cui sono costituite).
  2. Lo stato fisico delle superfici a contatto (lisce o ruvide, asciutte o bagnate o lubrificate...).
  3. La forza premente (determina la profondità dei micro-incastri reponsabili dell'attrito).

Il "Coefficiente di attrito radente" (m) è un numero puro, il cui valore dipende dalla natura chimica e dallo stato fisico delle superfici a contatto

Fa= m *Fp

fp è la forza premente cioè la forza che agisce normale o verticale alla superficie di contatto.

Fa è la forza d’attrito cioè la forza che si oppone al movimento del corpo.

Lezione sulla forza d'attrito

VERIFICA DELLA FORZA D'ATTRITO

DOMANDE SULLA FORZA DI ATTRITO